ADA da sempre vicino a te

18 gennaio 2016
Lisetta

ADA è il frutto di 28 anni di esperienza nel settore del mobile in cui Arcadia opera, mettendo al primo posto le tue esigenze e investendo nella ricerca di soluzioni innovative. Dall’esperienza di Arcadia, e dalla stretta collaborazione con rivenditori di mobili e operatori di settore, nel 1990 è nato ADA, software creato per offrire alte prestazioni e funzionalità avanzate, con la massima versatilità e intuitività d’uso. Sviluppato per la progettazione di cucine, bagni, soggiorni, camere, ecc., garantisce una gestione degli elementi e di articoli speciali all’avanguardia.
Arcadia, da sempre, muove i suoi passi in parallelo con l’evoluzione tecnologica per darti un prodotto che anticipi i tempi, sia di pratico utilizzo e sia intuitivo.

Come si è evoluto ADA nel corso degli anni? Questo post te lo racconta.

Dalla nascita ai primi anni ’90: ADA dalla ver. 1.01 alla ver. 2.0

Ricordi com’erano gli anni ’90? Noi di Arcadia avevamo due anni.
Non c’erano solo i mondiali di calcio e la lambada, come danza proibita, ma anche l’inizio dell’era del personal computer.
Ma no, non come lo conosciamo oggi. Windows ancora non c’era. Nessun colore o interfaccia grafica, si lavorava in MS-DOS: si utilizzavano solo i caratteri, ma già ADA guardava lontano.

ADA riusciva a sfruttare le schede grafiche per progettare le composizioni, dalla bozza wire-frame fino al rendering e alle stampe; lavorava con i processori 286 – 386 – 486, con 1MB di memoria.
Dimentica per un attimo le chiavette USB, allora c’erano i cari vecchi floppy disk…

Dagli anni ’90 all’inizio del nuovo millennio: ADA dalla ver. 3 alla ver. 3.8

A partire dagli anni ’90, la rapida diffusione dei personal computer, assemblati con i componenti scelti dagli utenti, ha praticamente moltiplicato quasi all’infinito le loro possibili configurazioni.

In quel periodo i CD-ROM avevano sostituito i floppy disk.
ADA è stato portato, interamente, in ambiente Windows permettendo di sfruttare le librerie grafiche OpenGL per la progettazione 3D, di visualizzare i progetti direttamente a colori e di sostituire il manuale cartaceo con la versione multimediale consultabile mediante un browser.

L’inserimento del motore di ray-tracing, in grado di simulare la trasmissione della luce sulle superfici, ha permesso, inoltre, di ottenere le prime stampe fotorealistiche.

Non ti perdere il prossimo post! Continueremo a raccontarti l’evoluzione di ADA dalla versione 4 alla versione 2014…